Valdaora, in Val Pusteria. La Sky Pool con il fondo in vetro e la struttura Heaven & Hell creano un’esperienza wellness rara in Alto Adige — ma cucina, camere e ambienti comuni non reggono lo stesso passo. Scelto e pagato di tasca mia.
Situato a Valdaora, in Val Pusteria, l’Hotel Hubertus si distingue per due elementi che lo rendono unico nel suo genere: la famosa Sky Pool e la nuova struttura Heaven & Hell.
La Sky Pool è una piscina sospesa nel vuoto, che regala l’impressione di nuotare tra le nuvole. Heaven & Hell è invece un’area wellness sospesa tra cielo e terra: una struttura che sembra capovolta, con piscine idromassaggio nella parte superiore e, in quella inferiore, una zona nudista con saune e una naked pool. Sono questi gli elementi che creano un’esperienza difficile da trovare altrove nell’ospitalità dell’Alto Adige.
La Sky Pool con fondo in vetro fa fluttuare sopra il parco d’estate e la neve d’inverno. Heaven & Hell aggiunge due vasche idromassaggio panoramiche sopra e una naked pool sotto: un insieme che poche strutture in regione sanno offrire.
Nel livello inferiore di Heaven & Hell, due saune a diverse temperature in una zona naked raccolta e riservata, protetta ma sempre aperta sulla vista delle montagne.
Una struttura sospesa tra cielo e terra su due livelli, retta da imponenti tronchi a vista: modernità e legno alpino in sintonia. È qui che l’Hubertus dà il meglio di sé.
Il punto debole: alloggi piuttosto basici, senza l’eleganza attesa da un resort di questo livello e prezzo. Il contesto naturale fuori dalla finestra fa gran parte del lavoro.
La reception appare anonima, in contrasto con l’imponenza esterna, e il bar manca di personalità. Il ristorante è l’eccezione, salvato dalle grandi vetrate sulla piscina.
Manca, negli interni di uso quotidiano, l’identità estetica forte che l’hotel mostra fuori e nell’area wellness. È l’aspetto con più margine di crescita.
L’aspetto meno riuscito: la pensione ¾ resta un gradino sotto i piatti di altri resort altoatesini della stessa fascia. Il servizio in sala è però attento.
La colazione offre una scelta più limitata di quanto ci si aspetti da un cinque stelle: è il punto in cui i pasti convincono meno.
Pensione ¾. A rendere piacevole ogni pasto è la sala vetrata, con vista diretta sulla Sky Pool e sulle Dolomiti: si mangia immersi nel panorama.
Vista a 360°: dalle piscine esterne le Dolomiti abbracciano ai lati e alle spalle, mentre davanti si apre un panorama che sembra non finire.
Struttura incastonata nel versante della montagna, quasi nella roccia, in dialogo continuo col paesaggio. Posizione dominante autentica.
Sopra Valdaora in Val Pusteria: si sale dal paese ai piedi dell’hotel fino a un belvedere che regala isolamento e quiete.
L’Hotel Hubertus cattura l’attenzione già all’arrivo. Mentre ti avvicini in auto dal paese ai suoi piedi, l’hotel si erge sul versante della montagna, dominando il paesaggio circostante. È una struttura quasi incastonata nella roccia, perfettamente integrata con la natura: gli elementi architettonici proiettati verso l’esterno — le piscine e le aree relax sospese — sono sostenuti da imponenti tronchi di legno che sembrano reggere l’intera struttura, in un design che fonde modernità e tradizione.
La posizione è uno dei suoi punti di forza. Quando ti immergi nelle piscine esterne l’effetto raggiunge il culmine: la vista a 360° ti avvolge completamente. Le Dolomiti ti abbracciano ai lati e alle spalle, mentre di fronte si apre un panorama che sembra non avere fine. Qui, sospeso tra cielo e terra, ti senti parte integrante del paesaggio montano, in totale connessione con l’ambiente circostante.
Quando ho scelto l’Hubertus per il mio soggiorno mi aspettavo un’esperienza a cinque stelle, all’altezza della rinomata ospitalità altoatesina. Sono rimasto in parte deluso, con un’eccezione netta: l’area wellness, che è davvero notevole. Partiamo dal cibo, che in un resort di questa fascia dovrebbe essere impeccabile. La cucina, pur offrendo la pensione ¾, non ha soddisfatto le mie aspettative: la qualità resta un gradino sotto quella di altri resort dell’Alto Adige. Il servizio, va detto, è sempre attento; ma il cibo non ha saputo conquistarmi, e la colazione in particolare è stata deludente, con un’offerta limitata rispetto agli standard della categoria. A suo favore, il ristorante ha grandi vetrate panoramiche affacciate sulla piscina e sulle montagne.
Anche le camere sono state una delusione: nonostante la bellezza del contesto naturale, gli alloggi si presentano piuttosto basici, senza quel tocco di eleganza che ci si aspetterebbe da un resort di questo livello — soprattutto se confrontati con le camere di altri hotel di pari categoria, e di costo uguale o inferiore, nella regione. Gli ambienti comuni confermano l’impressione: la reception non è accogliente come l’atmosfera di lusso lascerebbe attendere, appare anonima, in netto contrasto con l’immagine imponente dell’esterno. Lo stesso vale per il bar, che manca di personalità. Il ristorante invece si distingue: pur non brillando per la cucina, è un piacere far colazione o cenare in una sala di vetrate affacciate sul panorama e sulla Sky Pool.
Se c’è un elemento che eleva l’Hubertus, è senza dubbio l’area wellness. La Sky Pool è unica nel suo genere: metà poggia saldamente sulla terra, l’altra metà è letteralmente sospesa nel vuoto, e regala una sensazione di leggerezza impareggiabile. Un dettaglio straordinario è il fondo in vetro: mentre nuoti puoi guardare sotto di te e vedere il verde del parco in estate o il bianco della neve in inverno. L’effetto è quello di fluttuare sopra il paesaggio, in totale armonia con la natura.
Ma è la struttura Heaven & Hell a sorprendere ancora di più: una costruzione mai vista prima, divisa su due livelli. Nella parte superiore, due piscine con idromassaggi da cui si ammira un panorama che sembra distendersi all’infinito. Nella parte inferiore, un’area più riservata e intima, con due saune a diverse temperature e una piscina idromassaggio naked only. Anche se protetta e incastonata, questa zona offre comunque una vista aperta, con una sensazione di pace e libertà. Heaven & Hell è un’esperienza che va vissuta per essere compresa fino in fondo.
L’Hotel Hubertus offre un’esperienza che oscilla tra la meraviglia e la delusione. La posizione, la Sky Pool e la struttura Heaven & Hell rendono l’area wellness un luogo indimenticabile, capace di lasciare senza fiato chiunque vi metta piede. Il resto della struttura, però, non riesce a mantenere lo stesso livello: dal cibo che non brilla rispetto agli standard altoatesini, agli ambienti e alle camere poco in linea con l’aspettativa di un resort di lusso.
È un luogo dove il benessere e il contatto con la natura raggiungono vette rare, ma che avrebbe bisogno di maggiore cura per essere davvero completo sotto ogni aspetto. Una meta imperdibile per chi mette benessere e paesaggio al primo posto; una scelta più difficile da giustificare per chi cerca un’esperienza uniforme in ogni sua parte.

Nessuna sponsorizzazione, nessun favore. Solo soggiorni vissuti da ospite e giudizi onesti per aiutarti a scegliere l’hotel wellness giusto.